Non si è mai spostato dalla sua terra, anche se la sua fantasia, ha sempre volato ben al di sopra dei cieli piemontesi.
Lavora nel settore informatico da ormai quindici anni, e "Compagni di viaggio" è il suo primo lavoro letterario: http://www.lulu.com/content/647355.
Ecco qui di seguito la sua intervista in cui l'autore ci racconta la genesi del suo libro ed il suo rapporto con Lulu...enjoy!!!

- Quando e come sei venuto a conoscenza di Lulu?
All'incirca l'anno scorso, tramite il passaparola di un amico, che aveva provato a pubblicarsi qualcosa tramite il vostro sevizio.
Io arrivavo da una brutta esperienza con un editore, diciamo poco professionale, che aveva fatto naufragare le speranze di pubblicare il mio gioco di ruolo, e l'idea di Lulu mi sembrò perfetta per poter proseguire con il progetto.
- Cosa pensi Lulu offra agli autori rispetto alle case editrici tradizionali?
Innanzitutto non interviene in nessun modo nell'opera, con 'veti' o obbligando l'autore a modificare, senza magari motivazioni oggettive, il proprio lavoro.
Si è liberi di esprimersi e non è una cosa di poco conto.
- Hai gia' pubblicato su Lulu il tuo "Compagni di viaggio", hai intenzione di pubblicare qualche altra tua opera?
In cantiere c'è la continuazione del romanzo, sicuramente il gioco di ruolo, che dovremmo terminare spero entro settembre, e altre idee in cantiere, al momento solo svilppate come trama, tra cui un fumetto, sempre ambientato nel mondo futuristico descritto in 'Compagni di Viaggio'
- E' ormai noto che tu abbia scritto questo libro sul tuo cellulare; ci puoi raccontare esattamente come e' nata questa idea e come poi l'hai messa in pratica?
E' stata una scelta come un altra per sfruttare i tempi morti, durante gli spostamenti ocn i mezzi pubblici, le attese dal dottore, insomma, quando si è fermi è non si può fare altro che aspettare.
Sono un padre di famiglia e il tempo libero non è mai molto. Perchè sprecare il proprio tempo senza far nulla.
Il cellulare è sempre con me, e mi permette di trasferire da e verso il computer dati, foto, appuntamenti, con gli strumenti forniti con il cellulare.
Ho quindi approfittato di questo strumento per cominciare a sviluppare il mio manoscritto, sudddividendolo prima in paragrafi relativamente corti, per poi assemblarsi su un word processor, per l'impaginazione e le correzioni.
- Gli altri libri li scriverai ancora con il tuo inseparabile Nokia?
Si, certamente. Persino questa intervista la sto scrivendo sul cellulare!
L'unica opera che usa strumenti di editing più complesso, come il gioco di ruolo, che contiene illustrazioni e una grafica decisamente più ricca, vengono gestiti solo al computer.
- C'e' qualche libro pubblicato su Lulu in particolare che vorresti consigliare ai nostri lettori?
Sicuramente 'L'ultimo rap' di Miriam Mastrovito.
Ho avuto il piacere di leggerlo durante il Salone del Libro di Torino, e devo dire che trasmette delle belle vibrazioni.
- Come hai organizzato la promozione delle tue opere? e come sta andando?
Oltre al forum, sono partite un paio di interviste e persino un giornalista di 'Le Monde' scriverà un articolo, sul mio modo un pò stravagante di scrivere.
Poi sto sul territorio cercando qualche occasione per rendermi più visibile. L'unico problema rimane purtroppo quello di farsi conoscere al grande pubblico, e per un autore emergente è sempre molto difficile.
- Tre motivi per cui i lettori dovrebbero leggere il tuo libro:
Primo motivo: Il mio romanzo parla di persone e non si sofferma a descrivere la tecnologia. Non è il solito romanzo di fantascienza, infarcito di bosoni e leggi della fisica. Trovo che uno dei motivi dello scarso successo del genere fantascientifico sia legato alla tendenza di fare più informazione scientifica che semplice narrativa.
Secondo motivo: I temi trattati sono molto attuali e spinosi. Nonostante sia un libro leggero e senza pretese, affronto le mie paure verso un mondo sempre più cinico e spietato, e le proietto in un futuro non proprio roseo.
Terzo motivo: Ho cercato di realizzare una scrittura scorrevole, semplice, suddivisa in paragrafi relativamente corti, per agevolarne la comprensione anche a persone, che come me, viaggiano o spesso hanno poco tempo da dedicare alla lettura. Trovo che rendere fruibile un proprio manoscritto sia parte intergrante del piacere di poterlo leggere.
Ti ringrazio Daniela per avermi concesso questo spazio e grazie Lulu, per aver permesso che questo roamnzo vedesse la luce.
Senza questo strumento, probabilmente, 'Compagni di Viaggio' non avrebbe mai visto la luce.



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