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"Riccardo Tronci (Riciard) trascina il lettore fino alle spiagge bretoni alla ricerca della felicità: di una felicità che persa non può essere ritrovata, o che trovata deve essere assunta in dosi omeopatiche.
Lo fa con la consueta maestria e originalità, offrendoci una galleria di personaggi sorprendenti e surreali: un plauso particolare per i " dialoghi " di Padre Blonsbury con Dio.
Proprio l'accuratezza dell'ambientazione e l'agilità da burattinaio con cui fa muovere protagonisti e comprimari rendono coinvolgente e gradevolissima la lettura.
Sicuramente un libro da non lasciarsi sfuggire."
(commento su Lulù.com)

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martedì 19 febbraio 2008

Non fermatevi di fronte a nulla, creare ed esporre un sogno sono l'unica cosa che ci rende migliori. Intervista al camino con Roberto Bernocco


Per chi non avesse partecipato, eccovi la trascrizione dell'intervista al camino con Roberto Bernocco. E voi vi sentite vuoti, vecchi, diversamente alti o diversamente vecchi?


Riciard: Prima, classicissima domanda, chi è Roberto Bernocco?
R.Bernocco: Sono un informatico e lavoro presso un ente locale, mi occupo ti tematiche fiscali e contabili. Ho quaranta anni sono papà di Luca, che ha sei anni.
Riciard: ...giusto per il lavoro hai cercato un po' di creatività nella scrittura? ;)
R.Bernocco: Non solo per quello. Da quando ero piccolo, più o meno l'età di mio figlio, fantasticavo storie, ispirate da quello che mi circondava e dai generi che amavo leggere e guardare nella TV in bianco e nero. Poi ho provato a scrivere trame per altri, ma non è mai arrivato nulla alla pubblicazione.
Riciard: così mi hai sciupato la mia domanda sugli esordi... ;)
R.Bernocco: In realtà non ho mai esordito ;)
Riciard: allora diciamo... la prima cosa che hai scritto?
R.Bernocco: "Compagni di viaggio" è di fatto il primo romanzo che ho scritto interamente io.
Matteo: Certo che esordire in Italia con un romanzo di fantascienza è un'esperienza donchisciottesca...
R.Bernocco: questo è certo, ma sai, con le poche informazioni e il pochissimo tempo a disposizione non è facile introdursi in un altro genere letterario... Le spy story, che ad esempio amo molto, richiedono una mole enorme di informazioni e dettagli che le conoscenze su internet non bastano
Riciard: un gran bell'esordio... come lo hai ideato?
R.Bernocco: Tutto parte dall'ambientazione di un gioco di ruolo di cui ho ideato l'ambientazione e da dove partono molte trame che in questo periodo sto sviluppando, nel gioco, come nei romanzi e in fumetto. Faith Empire si chiamerà ed uscirà il manuale base a fine mese, il 29 febbraio 2008
Riciard: Faith Empire, cioè l'impero della fede. Parlaci del Concilio e di cosa è successo nel tuo futuro...
R.Bernocco: In breve le multinazionali nei secoli cominceranno a colonizzare la galassia e per meglio sfruttarla produrranno cloni umani con l'intento di aumentare il loro potere ed il loro profitto. Col passare del tempo sevre qualcosa per placare le folle sempre più oppresse e le Galaxicorp inzieranno a riesumare le religioni. Queste cominceranno a fomaentare le folle contro le Galaxicorps e a creare un vero e proprio potere politico e militare che sfocerà nel Concilio delle Fedi. Nel mentre i cloni verranno banditi e poi perseguitati, così che inizieranno un loro percorso verso l'autodeterminazione e la lotta armata. Quindi il periodo che descrivo, il ventisettesimo secolo, vede la galassia devastata da molte guerre civili...
Riciard: nella tua introduzione parli anche di un altro futuro... quale futuro sogni per tuo figlio, Luca?
R.Bernocco: sicuramente un futuro dove la pace e la fratellanza siano più presenti. Il periodo storico attuale non mi sembra dei più sereni...
Riciard: come ti sei avvicinato a Lulù (www.Lulù.com/it)?
R.Bernocco: Per caso, con il passaparola di un amico che aveva provato a pubblicare un suo lavoro e mi ci sono buttato a capofitto. Senza Lulù, probabilmente, non avrei cominciato a scrivere.
Riciard: E Lulù ti ha portato un po' di successo e un mucchio di interviste... giusto?
R.Bernocco: diciamo che tutto è cominciato con la Fiera del libro di Torino
Riciard: Dicci una domanda delle interviste che ti ha spiazzato
R.Bernocco: mai capitate
Riciard: proveremo a provvedere a colamre la lacuna ;)
R.Bernocco: Il fatto è che faccio tutto questo per passione e ci dedico tutto il mio tempo, persino quello che sembra perso. Lo scrivere con il cellulare nasce proprio da questo. La vita e il tempo sono cose preziose visogna cercare di usarle in modo costruttivo.
Riciard:nfatti, il tuo libro è stato scritto con un cellulare...ma come hai fatto, voglio dire, come si fa?
R.Bernocco: Si comincia col creare una trama per poi scomporla in paragrafi, cioè piccole frasi che ricordino come si deve sviluppare. Poi si inserisce tramite i programmi in dotazione sul cellulare, nelle note e si comincia a sviluppare i paragrafi. Infine si "monta" ogni paragrafo nel word processor e il gioco è fatto.
Riciard: quante parti riuscivi a scrivere al giorno?
R.Bernocco: 4/5 paragrafi al giorno... "Compagni di Viaggio" e altri romanzi del ciclo ne contengono circa 140
Riciard: e il t9?
R.Bernocco: ti permette di andare veloce quasi quanto con la tastiera a due dita
Riciard: Se tu oggi, nel 2008, scrivi con il cellulare, tuo figlio Luca, nel 2018, come o con cosa scriverà?
R.Bernocco: Parlerà direttamente al computer, dettando il testo, come ho tentato di fare io con scarso successo, con i programmi di riconoscimento di carattere ...e se ci sarò ancora lo farò anch'io, ho ancora tante storie da raccontare...
Riciard: se ci saremo dipenderà, forse, dal Concilio... ;)
Matteo: io che sono uno che scrive ancora con la matita, mi sto spaventando...
R.Bernocco: e perchè mai, l'importante è trovarsi a proprio agio nella creazione e usare quello che ti fa stare comodo
Eleonora: allora faremo un altro giro di interviste internazionali, Roberto!
Matteo: In effetti sì, scrivere un libro come quello di Roberto con la matita deve essere un'impresa titanica ;)
Riciard: Ma vogliamo sapere qualcos'altro su Roberto Bernocco, non solo Roberto Bernocco scrittore... se io ti dico la parola "elezioni"?
R.Bernocco: le nostre o quelle americane?
Riciard: facciamo un cionco e diciamo tutt'e due...
R.Bernocco: per la prima vorrei tanto un po' più di serietà da entrambi gli schieramenti, mentre sulla seconda, sono curioso di capire Obama, e che cosa farà, soprattutto pensando che adesso ha l'appoggio dei Kennedy... Il problema è che l'unica vera ideologia del nostro tempo è e resta il proprio tornaconto...Nessuno ragiona più in ottica di società e benessere comune, ma solo pensando a se stesso.
Riciard: e la scrittura di cosa deve parlare in questo momento? voglio dire, non sei soddisfatto di questa società e spesso la scrittra può aiutare il cambiamento...
R.Bernocco: Forse, come nel mio caso, deve mostrare cosa capiterebbe se il "trend" rimanesse quello attuale...Ecco perchè la fantascienza in Italia piace poco, ti porta a pensare come sarebbe il futuro se...
Riciard: vedi quindi il tuo futuro come futuribile?
R.Bernocco: sì, come 1984, anche se spero vivamente di no, come da introduzione...
Riciard: 1984 ormai è presente...
R.Bernocco: Ma se tu guardi i giornali, noti le posizioni intransigenti, le sperequazioni pin nome del profitto... magari il Concilio delle Fedi no, ma le Galaxycorp... se ci fosse la tecnologia per clonare e colonizzare mondi qualcuno penserebbe alla globalizzazione galattica...
Riciard:...unico appunto... non riesco a vedere i buddhisti come guerrafondai...
R.Bernocco: Loro lo diventano per due motivi: disprezzano i cloni e li uccidono proprio perchè senz'anima, e poi perchè hanno assassinato il Dalai Lama XXX
Riciard: Facciamo una specie di gioco che mi è venuto in mente leggendo il tuo libro. Io ti dico un nome e tu mi dici un aggettivo, può essere molto carino con te...
R.Bernocco: Ok...
Riciard: cominciamo con il primo.... Benedetto XVI
R.Bernocco: Medioevo, non è un aggettivo, ma spiega un sacco di cose...
Riciard: bene, bene, lo accettiamo... secondo nome... Tengin Gyatzso, attuale Dalai Lama...
R.Bernocco: direi impaurito...
Riciard: impaurito da...
R.Bernocco: è arrivato a fare delle affermazioni sulla sua successione, per paura che i cinesi influenzassero il passaggio. Poi c'è la storia del bambino scomparso che tutti cominciavano a credere come sua reincarnazione...insomma, politica e religione nella sua terra si confondono e si mescolano moltissimo
Riciard... Bill Gates...uno delle Galaxycorps...
Riccardo Gavioso: bloccato in tangenziale, ciao Riccardo, ciao Roberto, buonasera a tutti...
Matteo: il dio delle tangenziali non è sempre clemente... ;)
R.Bernocco: direi un classico esempio di businessman che ha preso in rpestito le idee degli altri e le ha rese appetibili al mercato
Riciard: Ultimi due nomi... a bruciapelo, le prime cose che ti vengono in mente...Berlusconi e Veltroni
R.Bernocco: vuoto e vecchio... più veloce di così...
Riccardo Gavioso: Diversamente alto e diversamente vuoto
Riciard: come dire giustamente che basano la propria campagna elettorale su concetti che si riesce a confutare con due soli aggettivi... bravissimo
R.Bernocco: ;)
Riciard: vorrei che ci lasciassi con una tua frase... la frase famosa da tramandare ai posteri, un aforisma...
R.Bernocco: ci provo... "Non fermatevi di fronte a nulla, creare ed esporre un sogno sono l'unica cosa che ci rende migliori"
Riciard: in ultima cosa vorrei ricordarvi il sito su cui potrete trovare tutto, ma proprio tutto su Roberto, www.faithempire.com

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